La fangoterapia è il trattamento di cura termale effettuata con i fanghi nei centri benessere e termali. Per effettuare una buona fangoterapia è necessario disporre di spazi appositi, di personale specialista e della materia prima, i fanghi. Il trattamento dei fanghi viene eseguito in una zona apposita del centro termale, in cui si trovano lettini e apparecchiature necessarie per la fangoterapia.
La fangoterapia richiede un procedimento abbastanza lungo che è però proporzionale ai benefici che si ricevono al termine del trattamento. Il massaggiatore stende uno strato di fango sul corpo del paziente che può essere alto dai 3 ai 10 centimetri in base al tipo di cura da eseguire.
Il fango raggiunge una temperatura che oscilla intorno ai 50 °C e viene lasciato riposare per un periodo di 15-20 minuti sul corpo coperto da un telo, utilizzato per non disperdere il calore. Dopo questo periodo di posa la procedura si ripete in altre parti del corpo se si ritiene che ci siano altre zone da trattare. Infine è necessaria una doccia per pulirsi con acqua termale che purifica e dona beneficio al corpo.
Il periodo di reazione è la fase successiva alla doccia e che è così definito perché è in questo momento che il fango da i suoi primi effetti. Il fango reagisce con il corpo e
crea notevole beneficio, ci si può rendere conto di questa reazione grazie all'intensa sudorazione prodotta dal corpo. Si rimane in posa, preferibilmente sdraiati in una cabina o in una zona dedicata nel centro termale per circa 45 minuti.
È importante seguire alcuni utili consigli come quello di eseguire un ciclo di fangoterapia solo a stomaco vuoto e per avere dei buoni risultati è necessario sottoporsi a sedute giornaliere fino a un massimo di 15 giorni.